Il destino ci ha fatto incontrare due volte
La storia di due strade che si sono divise e di una telefonata che le ha riunite.

La Telefonata
Gennaio 2020, poco prima che il mondo si fermasse. Un amico mi mette in contatto con una persona che non sentivo da anni: ha in mente un progetto, vuole parlarne.
Non lo sapevo ancora, ma quella telefonata avrebbe riunito due strade che si erano divise molto tempo prima.
Prima di tutto: un’amicizia di sempre
Con Daniele ci conosciamo da sempre. Siamo ancora ragazzi quando suo padre, Sandro, fonda la prima Global Informatica, negli anni Duemila. Per me e per Daniele, Sandro diventa un punto di riferimento — una guida, prima ancora che un imprenditore.
L’azienda va avanti per una decina d’anni, poi chiude. Le nostre strade si dividono: Daniele si dedica alla ristorazione, io continuo nel mondo dell’informatica.
L’altra strada: gli anni di Knowbit
Nello stesso periodo, io e un gruppo di amici ci guadagniamo da vivere nei modi più diversi: chi come trasportatore, chi come meccanico. Una sera, durante una delle solite uscite del sabato, tra una chiacchiera e l’altra sui problemi di lavoro, Stefano ci fa una proposta semplice: “Perché non venite a fare uno stage in azienda da me?” La nostra risposta, altrettanto semplice: “Non sappiamo nulla di computer.” E lui: “Tranquilli, ci penso io a formarvi.”
È il 2001. Con Stefano, insieme a Pierpaolo e Gianni, muoviamo i primi passi nella programmazione — HTML, JavaScript, ASP, Access. I primi software sono acerbi, spesso mal funzionanti. Ma la passione basta a farci crescere, un progetto dopo l’altro.
Con gli anni, però, ognuno di noi prende una strada diversa — chi nella programmazione, chi nella reportistica, chi nelle reti — non per una scelta condivisa, ma perché le opportunità arrivano in ordine sparso. Per un po’ di tempo, ci perdiamo di vista.
Il destino, la seconda volta
Poi arriva quella telefonata di gennaio 2020. Le mie due strade — quella di knowbit e quella della
prima Global — trovano finalmente un punto d’incontro. Nasce l’idea di riunire le forze rimaste divise
per anni, sotto un unico progetto.
Alla chiamata rispondiamo in tanti: chi a tempo pieno, chi part-time, chi in modo occasionale, ma tutti
diciamo “presente.” Nasce così Global Informatica 2.0: un nome che è insieme un nuovo inizio e un
tributo a chi, con la prima Global, ci ha insegnato cosa significhi fare impresa insieme.
Le tappe principali
Non è stato semplice
Mettere insieme un progetto comune, quando ognuno di noi ha già un lavoro stabile, non è semplice. Per un po’ di tempo, Global Informatica cresce come un progetto parallelo, costruito nei ritagli di tempo, nei weekend, la sera dopo cena. Finché quell’”hobby” non diventa qualcosa di troppo importante per restare tale, e alcuni di noi scelgono di lasciare il proprio lavoro per dedicarsi completamente al progetto.
Il momento che oggi ricordo come la vera svolta, però, arriva quando riusciamo a convincere proprio Stefano (la persona che nel 2001 ci aveva formati da zero) a entrare a far parte del gruppo. Oggi Stefano gestisce l’infrastruttura cloud dell’azienda e coordina lo sviluppo dell’intelligenza artificiale: un cerchio che si chiude, quasi vent’anni dopo.
Il volto dell’azienda

“È vero che bisogna essere costanti nella vita, ma soprattutto fortunati: la nostra fortuna è stata quella del destino che ci ha fatto incontrare due volte.”
— Riccardo, uno dei fondatori, oggi alla guida di Global Informatica 2.0
Da un’idea a due prodotti
Da questo gruppo nascono anche i due prodotti che oggi rappresentano il cuore tecnologico di Global Informatica 2.0.
Nexus
Nasce dall’intuizione di uno dei soci fondatori, che da trent’anni lavora nella business intelligence e nota quanto il mercato manchi di soluzioni di fascia media in questo ambito. Da lì, la decisione di costruire una piattaforma accessibile a tutti.
AssiGrid
Nasce da un’altra osservazione concreta: oggi ogni azienda ha un sito, una pagina social — ma raramente i due mondi si parlano tra loro. AssiGrid collega questi flussi in un’unica dashboard, per trasformare i dati in decisioni.
Quello che resta
Quello che teniamo di quegli anni non sono solo i ricordi.
È la Passione
È la Condivisione
È la Trasparenza
quella stessa curiosità che nel 2001 ci ha fatto accettare una sfida senza sapere nulla di computer resta il nostro punto di forza. Nei momenti liberi, ci ritroviamo ancora a lavorare su Global.
la scelta di essere presenti insieme, ogni giorno, per costruire un gruppo che condivide tutto ciò che scopre, anche fuori dal lavoro.
la convinzione che la fiducia si conquista solo essendo onesti, e prendendosi davvero a cuore ogni problema di ogni cliente.
Quello che resta
Quello che teniamo di quegli anni non sono solo i ricordi.
È la Passione
Report e dashboard interattivi trasformano i dati in informazioni leggibili: andamenti, confronti e scostamenti. I contenuti possono essere organizzati per area, esportati in PDF o PowerPoint e, dove previsto, creati in autonomia tramite Self Service BI.
È la Condivisione
Power BI Embedded consente di distribuire report interattivi agli utenti autorizzati senza richiedere una licenza Power BI Pro individuale per ciascuno.
È la Trasparenza
Ogni utente accede alle funzioni autorizzate e visualizza soltanto i dati coerenti con il proprio ruolo e la propria struttura organizzativa.
Global Informatica oggi
Quella telefonata di gennaio 2020 ha dato vita a Global Informatica 2.0: oggi affianchiamo le aziende nello sviluppo software, nella business intelligence, nell’integrazione dei dati e nell’intelligenza artificiale — con Nexus e AssiGrid come piattaforme di proprietà dell’azienda.
